#4 da sud a nord

Ovvero da Cipro all’Islanda.

Ed è tornato l’autunno e durante questa mezza-stagione anche quest’anno ho preparato la valigia e ho cominciato a “vagabondare” per l’Europa.

La prima occasione è stata la seconda edizione del seminario organizzato dal Comitato Economico e Sociale Europeo sulla Libertà dei media nei paesi EuroMed, di cui potete trovare una raccolta di materiali che ho fatto al mio rientro.

Destinazione: CIPRO.

Le riflessioni sul tema sono state tante, ma, da europea, la cosa che mi ha fatto pensare di più è stata la vista di Nicosia dall’alto, la vista di una bandiera turca sulle colline attorno alla città. Al mio rientro ho fatto una ricerca e ho dedicato una puntata radiofonica proprio a questo argomento: l’occupazione turca di Cipro.

#nicosia : una città occupata! La vedete la bandiera turca sul colle?

Una foto pubblicata da @serenita_soy in data: 11 Ott 2012 alle ore 06:02 PDT

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Poche settimane dopo essere stata ai 28 gradi di Nicosia e Larnaka, è stata la volta di Reykjavik, dove ad accogliermi è stata la neve e una temperatura attorno allo 0. Per descrivere l’ISLANDA in due parole basta dire: CALORE (della terra vulcanica, ma anche della gente, alla faccia di chi dice che al nord sono freddi!) e UMIDO (dell’aria che nasconde l’orizzonte).

#iceland

Una foto pubblicata da @serenita_soy in data: 25 Ott 2012 alle ore 14:48 PDT

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Saranno anche quanto la metà degli abitanti di Genova, faranno anche in media 2,7 abitanti a Km quadrato, ma a me gli islandesi son sembrati aperti al mondo, preparati e professionali, e comunque capaci di sfruttare e godere delle proprie risorse.

Vi lascio con due curiosità su questo paese:

  1. la prima è che gli islandesi invece di incontrarsi al pub preferiscono incontrarsi nelle piscine all’aperto dove, dopo un’accurata igiene del proprio corpo (vedi foto), è possibile stare a mollo nelle vasche a temperature variabili mentre nevica o c’è il sole (?), all’alba o dopo cena, a 13 come a 80 anni.
  2. la seconda è legata ai cognomi. Per farvi capire meglio: se mio papà si chiama Giulio ed io sono sua figlia, il mio cognome sarà Giuliodottir; se sono invece suo figlio, mi chiamerò Giulioson… si, proprio così: un fratello e una sorella hanno due cognomi diversi! Potete immaginare quindi che confusione a ricostruire il grado di parentela… anche se, a pensarci bene, più o meno sono tutti parenti! 😛

Seguirà racconto sugli altri punti cardinali!

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