Thank you, Europe (Direct)

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Questo post è il mio GRAZIE a tutti voi:

colleghi che in questi sei anni hanno condiviso con me l’amore per questo progetto europeo;
che sono diventati amici perché quando si porta avanti un’idea comune è spontaneo mettere tutto se stesso,
con i quali si è costruita una rete appassionata, che pretende di essere ascoltata per dare voce a tutti gli attori con i quali lavora a livello locale,
che anche in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, davanti ad uno scetticismo disfattista dilagante, continua la sua missione perché crede nel significato del motto “unita nella diversità“.

E’ il mio GRAZIE a Natale, responsabile dell’ufficio presso il quale sono cresciuta, che mi ha insegnato il valore di lavorare per la comunità,

che mi ha preso con sé in prima fila in ogni nuovo e sempre più ambizioso progetto,

che ha creduto in me quando non sapevo ancora che forma avessi,

che mi ha dato dimostrazione che se si lavora in maniera sinergica, con collaborazione, responsabilità, sincerità e disponibilità, non c’è ostacolo che tenga.

E’ il mio GRAZIE alle Istituzioni Europee che nella forma di un Pier Virgilio DASTOLI, di una Anna Maria DARMANIN, di un Roland PRENEN, di un Vittorio CALAPRICE, di un Daniel RADCLIFFE, di una Viviane REDING e di tutti i funzionari che ho avuto modo di ascoltare in questi anni, mi hanno fatto sentire importante nel mio ruolo -seppur piccolo- all’interno dell’enorme progetto comune.

E’ il mio GRAZIE all’Europa che partendo dalla piccola città di Catanzaro mi ha fatto sentire a casa a Malta, come in Spagna, nel Regno Unito come in Ungheria, perché solo la reale voglia di conoscenza delle cose, solo la sincera apertura al nuovo o al diverso, fa crollare pregiudizi e paure.

E’ solo un post per dirvi GRAZIE: porto dentro un pezzo di tutti voi!

Che il 2014 vi veda in prima fila per AGIRE.REAGIRE.DECIDERE! (cit. Campagna per il Rinnovo del Parlamento Europeo #EP2014)

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Non sparate sull’Europa

E’ l’Anno Europeo dei cittadini, è appena partita la campagna di comunicazione #EP2014 sobria e low-cost per stimolare il voto alle Elezioni del Parlamento Europeo a maggio 2014, eppure i cittadini preferiscono parlare di Europa solo quando può diventare oggetto di sfogo di frustrazioni e ire.

Ecco un esempio:

Ieri mattina su facebook tra i post dei miei “amici/lettori” leggo:

L’UNIONE EUROPEA MULTA L’ITALIA PER L’USO DEL BIDET

e a seguire commenti del tipo: “non sarebbe il caso di pensare a cose più serie?!“, oppure “Piuttosto dovrebbero imparare ad usarlo tutti!!”; “E adesso come si fa senza bidet!!“.

Ovviamente incuriosita leggo l’articolo, mi bastano 12 secondi per capire che è una bufala, scopro che la fonte è ANS-i-Apress, un giornale di satira. Trovo un articolo su google che mi conferma i miei sospetti e allora da buona europeista e comunicatrice, mi accingo a commentare il post su facebook, con un “ci teniamo a segnalare che è una bufala”.

Stamattina, mi arriva la notifica: “XXXX ti ha citato in un commento:…. Fremente clicco sul messaggio, mi soffermo divertita a leggere i commenti di amici e parenti, incitati e sdegnati, che dalla sera alla mattina hanno arricchito il post: “E ora Brunetta come fa a lavarsi…!?” etc. e poi eccola, la risposta della lettrice:

grazie ma non è così scontato considerato che anche gli applausi all’atterraggio sono stati degni di considerazione.”

P A N I C O !

Mi chiedo: CHE ALTRA MINCH…A E’ QUESTA?!? (quando mi arrabbio mi ritorna di getto l’origine terrona!)

Google: atterraggio + applausi + europa

Risultati: UE: DA SETTEMBRE PROIBITO APPLAUDIRE ALL’ATTERRAGGIO

Fonte: Lercio.it, sito parodia di Leggo.it 

A questo punto resto spiazzata. L’unica consiglio che mi viene da dare, nonostante la mia indole tecnologica e social, e visto che ormai è anacronistico dire “Guardate meno televisione”, è:

State meno su internet, è meglio per la vostra salute!