SPAM a Firenze – Città intraviste #1

Venerdì 15 giugno ho partecipato a questo evento organizzato da Europe Direct Firenze e Casa della Creatività.

La street art mi appassiona: da quando vivo a Firenze la considero, senza ombra di dubbio, una forma di arte che abbellisce e impreziosisce le città.

Ci sono artisti che firmano i loro interventi e lo fanno diventare un brand, come CLET, ospite di rilievo della serata, che ha reso allegri i segnali stradali di mezza Europa. Nonostante i dissaporti con le varie pubbliche amministrazioni, i cittadini approvano a pieno le sue forme d’arte, come l’ultima geniale idea di mettere un naso alla Torre di San Niccolò.

Tra gli speaker c’era anche Elena Mazzoni Wagner (che ha parlato a nome di Guerrilla Spam), un gruppo anonimo che cerca di contrastare il potere massiccio della comunicazione mediatica di disinformazione, attraverso attacchi a suon di sticker.

In rappresentanza di Guerrilla Gardening, Giacomo Salizzoni ha messo in risalto l’aspetto sociale, educativo e ambientale degli attacchi verdi di questo gruppo.

La serata è stata piuttosto piacevole e si è conclusa con una spillina sulla mia t-shirt:

  • a quella del TATE (simbolo dell’arte riconosciuta),
  • quella di CLET (che mostra il mio amore per la street art),
  • quella dell’ex3 – Centro per l’arte contemporanea di Firenze – (a mò di coccarda nera visto che, dopo meno di 3 anni, ne è stata annunciata la chiusura)

ho aggiunto quella di YELP, un nuovo social network al quale mi sono iscritta proprio quella sera: si possono condividere commenti e impressioni su tutto ciò che ha a che fare con la nostra città. Ve ne parlerò prossimamente appena avrò cominciato ad usarlo!