A Vilnius a maggio a lezione di diritti!

Sharing Europe cerca 4 operatori giovanili per il corso “UnderSTAND” dal 23 al 30 maggio 2020 a Vilnius , in Lituania, organizzato da VšĮ Inovacijų biuras. Il tema del corso è la diversità culturale come leva contro la radicalizzazione tra i giovani.

Gli obiettivi principali del corso sono:

  • aumentare la comprensione degli approcci educativi sui diritti umani principalmente in relazione alla diversità culturale per prevenire la radicalizzazione dei giovani nelle nostre comunità locali;
  • comprendere gli aspetti della partecipazione attiva dei giovani per sviluppare un metodo critico di pensare con elementi di educazione non formale all’interno delle nostre attività di lavoro giovanile;
  • approfondire il tema della diversità culturale a livello locale, regionale e internazionale e sviluppare metodi per motivare e impegnare attivamente i nostri giovani in progetti sui diritti umani per prevenire la radicalizzazione dei giovani;
  • sviluppare le conoscenze, le capacità e le attitudini necessarie a preparare, gestire e valutare un seminario sulla diversità culturale;
  • offrire l’opportunità di incontrare gruppi di partner e sviluppare idee concrete per progetti futuri.

Se siete interessati a presentare domanda per questo training, leggete attentamente l’INFOPACK informativo dove troverete informazioni complete su: profilo del partecipante, programma preliminare, dettagli dell’alloggio e specifiche finanziarie.

Se decidete di candidarvi, compilate l’apposito formulario entro il 1 aprile 2020. Se avete dubbi scrivete a info@sharingeurope.eu.

Limite di età per i partecipanti:  18+

Paesi partecipanti : Lituania, Lettonia, Repubblica Ceca, Croazia, Ungheria, Italia, Polonia, Romania, Slovacchia, Francia

Lingua di lavoro:  inglese.

Numero totale di partecipanti: 40

Spese di viaggio: coperte dal Programma Erasmus + entro il limite di 275 euro

Obblighi dopo la formazione: Ai partecipanti verrà chiesto insieme o individualmente (e se necessario supportati da Sharing Europe) di organizzare dei momenti di condivisione di ciò che si è appreso con la comunità attraverso:

  1. workshop con altri operatori giovanili,
  2. incontri coi giovani per mettere a frutto gli strumenti e le competenze sperimentate durante il corso.

Se vi interessa l’argomento dei training course leggete anche RACCONTARSI PER CONOSCERSITraining all’estero? Che magnifica esperienza!

 

Giusta motivazione e resilienza per superare la crisi

Sharing Europe ospiterà dal 9 al 13 settembre a Firenze l’ultimo evento formativo internazionale del progetto Surviving The Storm: Identifying & Linking Internal Capabilities with Business Continuity” (acronimo “SURVIVE”) al quale partecipano i seguenti 7 organismi: 

  1. GODESK S.R.L. (ITALIA)
  2. Sharing Europe (ITALIA) 
  3. EEO GROUP SA (GRECIA)
  4. Epralima Escola Profissional do Alto Lima, C.I.P.R.L. (PORTOGALLO)
  5. Bulgarian Management Association (BULGARIA)
  6. Euro-Idea Fundacja Społeczno-Kulturalna (POLONIA) 
  7. Fundación de Trabajadores de la Siderurgia Integral (SPAGNA)

Il progetto è finanziato nell’ambito del programma europeo Erasmus Plus KA2 Partenariati Strategici – Settore VET in quanto ritenuta un’iniziativa particolarmente innovativa e capace di generare buoni esempi da poter seguire per combattere la crisi dei mercati e la mancanza cronica di offerte di lavoro che in questo momento attanaglia l’UE. 

Il progetto è iniziato il 3 ottobre del 2017 e in questi 2 anni i partner hanno elaborato una ricerca sulle migliori buone prassi sviluppate nei vari paesi e  hanno realizzato e preso parte a 7 meeting di progetto e 6 visite di studio, giungendo a Firenze per il settimo appuntamento. 

Durante il meeting di Firenze i partecipanti verranno coinvolti in due momenti formativi. 

Presso il Murate Idea Park, martedì 10 settembre avrà luogo il workshop “Resilienza come risorsa: nel lavoro come nella vita privata” tenuto dalla Dott.ssa Luisa Baldeschi, di Vivaio per l’intraprendenza.

Presso l’IMPACT HUB di Rifredi, giovedì 12 settembre si terrà invece il  seminario dal titolo “Adults’ Motivation at Serious Play®” condotto dalla Dott.ssa  Daniela Chiru, Facilitatore certificato del Metodo LEGO® SERIOUS PLAY®. Questo workshop aiuterà ad allineare le esigenze con i comportamenti desiderati in modo da essere motivato a raggiungere i propri obiettivi. 

Inoltre verranno realizzate una serie di study visit presso i principali coworking e incubatori della città per conoscere dalla diretta voce di professionisti e imprenditori le esperienze imprenditoriali locali e le migliori pratiche di supporto alle PMI.

A partire dalle realtà imprenditoriali del coworking pubblico Murate Idea Park, dove verranno presentate le più rilevanti idee imprenditoriali vincitrici dell’ultima Call for ideas, i partner stranieri visiteranno lo Spazio Costanza,  l’innovativa esperienza del primo coworking con area baby.

Verranno poi accompagnati nello spazio Officina Creativa, il Vecchio Conventino che si trova appena fuori le mura del rione San Frediano, e che ospita da anni laboratori artigiani. Completeranno il tour presso Nana Bianca, incubatore certificato e acceleratore di start up innovative.

L’ultimo appuntamento sarà giovedì 12 settembre alle ore 18.30 presso la sala eventi del BUH! di Firenze dove si terrà l’incontro di networking tra i partner del progetto e gli hubber del coworking – una FUCK UP NIGHTedizione speciale SURVIVE in lingua inglese, per scoprire il potere di condividere i propri fallimenti e trovare il modo di superarli.  L’evento è aperto a chiunque voglia sentire o condividere storie di progetti falliti. Di impresa e di vita. Celebriamo insieme il fallimento e come sopravvivere.

Si ringraziano:

  • Comune di Firenze – Direzione Sviluppo Economico
  • Impact Hub Firenze – BUH! Circolo culturale urbano
  • Vivaio per l’intraprendenza
  • Nana Bianca
  • Spazio Co-stanza
  • Officina Creativa – Il Conventino Caffè Letterario
  • Murate Idea Park

Per maggiori info sul progetto: http://surviving.eu/survive/

Pagina facebook del progetto: https://www.facebook.com/SURVIVEproject/

Link all’evento su facebook: https://www.facebook.com/events/530354974439984/ 

Brochure del progetto in italiano.

Per maggiori informazioni sulle iniziative di Sharing Europe Firenze: 

http://www.sharingeurope.eu 

Scarica il Comunicato stampa 

 

Training all’estero? Che magnifica esperienza!

Tutte le volte che rientro da un’esperienza di formazione in Europa, amici e familiari hanno le stesse reazioni:

Beata te che fai tutte queste cose belle!

Ma a che ti serve? È obbligatorio?

Io non potrei mai, ma appena cresce lo faccio fare a mia figlia che è troppo timida!

Non è facile spiegare cosa sia un TRAINING COURSE, ma qui di seguito ho provato a riportarne una breve descrizione.

È un percorso formativo su varie tematiche legate all’educazione non formale della durata media di 5 giorni in una città d’Europa, non troppo turistica o comunque economica (il più delle volte devi andare a cercare su google maps dove si trova per capire in quale aeroporto arrivare!).  È aperto alla partecipazione di operatori giovanili che svolgono attività simili in organizzazioni di altri paesi.  Spesso i partecipanti vengono sistemati in strutture polivalenti che hanno al loro interno le aule formative, la mensa e gli alloggi. Le spese di viaggio, vitto e alloggio sono coperte dal programma Erasmus plus. Per partecipare basta candidarsi per tempo compilando una domanda di partecipazione che serve reciprocamente a capire se si è davvero interessati, motivati e disponibili a partire.

Tutto chiaro? Visto che non è una cosa tanto complicata?

Se mi fermassi qui però ometterei gli aspetti più importanti, perché  training course è:

  • convivere con persone che appena ti presenti pensi Milou? Rute? Ugochi? Vampek? Zoja? Non ce la farò mai a ricordare tutti questi nomi e a pronunciarli correttamente!
  • condividere spazi, tempo, emozioni, passioni, conoscenze… tutto concentrato in 5 giorni
  • contribuire con ciò che puoi offrire e ciò che ti senti di prendere
  • confrontarsi su punti di vista e impostazioni culturali diversi del tuo lavoro davanti a domande quali: “accompagneresti un giovane alla stazione di polizia?” o “durante uno youth exchange andresti nudo in una sauna  con minori?”

Ma è anche paura di non essere all’altezza o non essere capito; è stanchezza mentale di parlare un’altra lingua; è abituarsi a bere un caffè lungo a tutte le ore; è la frustrazione di accorgersi che a volte un racconto esilarante tradotto in inglese non fa più ridere; è un flusso di riflessioni che non fai in tempo ad appuntare che già arriva un’altra ondata; è uno spazio con gli altri ma anche uno spazio con te stesso; è una spinta dal basso che ti fa credere e sperare nella forza dell’unione contro tutte le ingiustizie della vita, le guerre, le violenze, le cattiverie; è un senso di appartenenza che va oltre le bandiere, il colore della pelle o l’orientamento religioso; è mettere in campo tutte le vulnerabilità che ti senti di svelare per provare a fare un passo verso la resilienza supportati da un ambiente protetto, aperto e accogliente.

Se siete arrivati a leggere fino a qui forse allora vi starete chiedendo Quando si parte?

Sul sito Youth Salto trovate un calendario completo e aggiornato delle opportunità in scadenza, ma se state già preparando la valigia, allora Sharing Europe propone a 4 partecipanti italiani il corso “You(th)r Culture” dal 2 al 9 novembre 2019 a Vilnius , in Lituania, organizzato da VšĮ Inovacijų biuras.

Gli obiettivi principali del corso sono:

  • aumentare la comprensione degli approcci educativi sui diritti umani principalmente in relazione alla diversità culturale per prevenire la radicalizzazione dei giovani nelle nostre comunità locali;
  • comprendere gli aspetti della partecipazione attiva dei giovani per sviluppare un metodo critico di pensare con elementi di educazione non formale all’interno delle nostre attività di lavoro giovanile;
  • approfondire il tema della diversità culturale a livello locale, regionale e internazionale e sviluppare metodi per motivare e impegnare attivamente i nostri giovani in progetti sui diritti umani per prevenire la radicalizzazione dei giovani;
  • sviluppare le conoscenze, le capacità e le attitudini necessarie a preparare, gestire e valutare un seminario sulla diversità culturale;
  • offrire l’opportunità di incontrare gruppi di partner e sviluppare idee concrete per progetti futuri.

Se siete interessati a presentare domanda per questo training, leggete attentamente l’INFOPACK informativo dove troverete informazioni complete sul profilo del partecipante e sulle specificità finanziarie. Se decidete di candidarvi, compilate l’apposito formulario entro il 6 settembre 2019. Se avete dubbi scrivete a info@sharingeurope.eu.

Limite di età per i partecipanti:  18+

Paesi partecipanti : Lituania, Lettonia,  Bulgaria, Repubblica Ceca, Croazia, Ungheria, Italia, Polonia, Romania, Slovacchia

Lingua di lavoro:  inglese.

Paesi partecipanti: Lituania, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria, Lettonia, Croazia, Italia, Polonia, Romania e Bulgaria.

Numero totale di partecipanti: 40

Se vi interessa l’argomento dei training course leggete anche RACCONTARSI PER CONOSCERSI.

YOUinEU. Tu in Europa. Cos’hai da dire?

Con il progetto YOUinEU, Fondazione Sistema Toscana, assieme a Controradio, Centrale dell’Arte, Europe Direct Firenze e Sharing Europe, cerca proprio te per sapere come vivi il tuo essere cittadino europeo e per ricordarti che, se hai voglia di cambiare qualcosa nell’Unione Europea, il 2019 ti offre un’opportunità che si ripete solo ogni 5 anni: andare a votare per eleggere i membri del Parlamento Europeo.

Infatti, dal  23 al 26 maggio 2019 si terranno le elezioni del PE.

Per promuovere la partecipazione al voto e per migliorare la percezione dei cittadini sull’importanza degli strumenti di democrazia delle istituzioni europee, dal 27 febbraio a Firenze si terrà un laboratorio creativo gratuito organizzato da Centrale dell’arte per l’ideazione di flash mob urbani dal forte impatto che irromperanno in piazze, strade e mercati.

-> Leggi il bando per partecipare <-

adesioni entro il 26 febbraio!

Nei mesi di marzo, aprile e maggio infatti, i partecipanti al laboratorio realizzeranno i diversi flash mob tematici nei capoluoghi della Toscana coinvolgendo studenti, universitari, associazioni e autorità locali.

L’obiettivo di YOUinEU è raccontare quali sono le funzioni del Parlamento Europeo e dell’UE, invitando tutti a esprimersi attraverso il voto.

Nei mesi del progetto su Controradio e sui social verrà promossa una campagna di comunicazione per promuovere la piattaforma stavoltavoto.eu, ideata dal Parlamento Europeo, e per incentivare la partecipazione al voto.

A conclusione del progetto è previsto un evento finale aperto al pubblico nel mese di maggio, durante i giorni della festa dell’Europa, con performance musicali, proiezioni video e dibattiti, grazie al coinvolgimento di Europe Direct Firenze, il servizio gratuito di informazione europea rivolta a tutti i cittadini.

Se sei interessato ai laboratori artistici, se vuoi partecipare ai flash mob o se vuoi maggiori informazioni sul progetto, scrivi a stavoltavoto@fst.it

Il progetto è finanziato dalla DG COMM del Parlamento Europeo.

Raccontarsi per conoscersi

Promise me you’ll always remember: you’re braver than you believe, and stronger than you seem, and smarter than you think.”― Winnie the Pooh

A maggio sono stata a Budapest per un corso di formazione dal titolo “Set your story free“, basato sulla condivisione di storie di vita raccontate direttamente dai partecipanti e dai trainer utilizzando diversi metodi di storytelling.

Sii vulnerabile per diventare coraggioso!“: credo che questa sia la più importante lezione appresa dopo 6 intensi giorni a stretto contatto con quasi 30 persone di tutte le età, provenienti dai più disparati paesi d’Europa e con background meravigliosamente variegati.

Per 6 giorni presso lo Youth Centre del Consiglio d’Europa abbiamo ascoltato, raccontato, imparato ed esplorato vari modi di raccontare storie, coordinati da quattro trainer e supportati da strumenti di lavoro per il cuore, l’anima e il corpo. Inizialmente come estranei, ogni giorno ci siamo riuniti in gruppi più piccoli, non solo per studiare e condividere esperienze, ma per aprirci e provare a capire attraverso nuovi strumenti (il disegno, l’ascolto attivo, il teatro, la mappa della vita, il viaggio dell’eroe, etc.) cosa ci avesse portato in Ungheria.

Abbiamo danzato ad occhi chiusi, disegnato il nostro percorso, abbiamo creato la pioggia, abbiamo mostrato un oggetto e ci siamo descritti attraverso di esso, abbiamo imparato ad osservarci e ascoltarci con tutti i sensi e a raccogliere storie di luoghi, organizzazioni, persone.

Ognuno di noi era una storia. Quella di un’infanzia segnata dalla deportazione. Di una felicità accolta a braccia aperte. Di un lavoro difficile. Della fine di un amore. Di un lutto di un caro. Di un figlio in arrivo.

Piangere, ridere, fare le smorfie, urlare numeri, travestirsi o ideare scenografie di Haka: tutto era concesso se poteva servire ad aprirci, mettere al centro le proprie vulnerabilità, sciogliere i nodi per poter tornare a casa con un bagaglio alleggerito dalle resistenze, ma pieno di tesori.

Nel mio viaggio di ritorno il mio bagaglio a mano era diverso. Conteneva: una mappa dell’Europa con 30 nomi segnati su altrettanti luoghi, un libricino della Turchia, un frutto condiviso, il calore della sauna, un sacchetto di paprika, le lacrime di gioia di chi lavora presso Bator Tabor, un’idea di mappe costruite su storie che si incrociano e prendono direzioni diverse per poi ritrovarsi chissà dove, un invito a Cipro, un ringraziamento speciale, mille abbracci… e quella forza di raccogliere ancora storie, conoscere, ascoltare, aprirsi, raccontare… per non avere paura… per arricchirsi.

Grazie ai trainer, grazie a tutti i compagni di questo viaggio, grazie all’Agenzia Nazionale Ungherese – Tempus Public Foundation, grazie a Erasmus +, grazie Europa!

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